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L’Inter lavora per la seconda squadra: Berenbruch e non solo, le possibili scelte per la Serie C

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Inter Primavera

L’Inter U23 parteciperà con grande probabilità al prossimo campionato di Serie C. Lo scorso anno, il presidente Marotta aveva espresso dei dubbi sulla fattibilità del progetto, anche a causa dei costi e della mancanza di strutture. Nelle ultime settimane però il massimo dirigente nerazzurro sembra aver cambiato idea. Tanti i benefici che può portare un progetto del genere, con la possibilità di mettere in risalto, in un campionato competitivo come quello di Serie C, i gioielli del proprio vivaio. Quali sono gli aspetti che i nerazzurri non dovranno sottovalutare? Chi potrebbe far parte dell’Inter U23? Andiamo a scoprirlo insieme.

Inter U23, chi gioca in porta?

L’Inter U23 potrebbe ripartire da gran parte della rosa dell’attuale Primavera, con la possibilità di attingere dai vari calciatori che rientreranno dai prestiti. Tra i pali, la scelta potrebbe ricadere su Calligaris. Arrivato nel 2019 a Milano, il classe 2005 è il punto fermo della Primavera di Zanchetta. Quest’anno è finito nel mirino della prima squadra di Inzaghi, strappando diverse convocazioni sia in campionato che in Champions League. Occhio anche a Paolo Raimondi, titolare della Pro Palazzolo di Alberto Paloschi, in lotta per vincere il campionato di Serie D e che a giugno potrebbe rientrare a Milano.

Aidoo, un classe 2007 e non solo: le scelte in difesa

L’imbarazzo della scelta. O quasi. Partiamo dagli esterni. Sulla sinistra, Matteo Cocchi sembra essere destinato al grande salto tra i professionisti. Dopo l’exploit con Chivu, anche quest’anno sta facendo bene in Primavera, con 5 reti e 3 assist in 28 presenze. Terzino sinistro dotato di un’ottima tecnica e doti atletiche, può essere impiegato anche come esterno di centrocampo. Il classe 2007 ha esordito in Champions League, scendendo in campo nei minuti finali della sfida contro il Feyenoord. Nella stessa posizione del campo, da monitorare anche  Matteo Motta, autore di 5 assist in questa stagione. Sulla fascia destra, il titolare potrebbe essere invece Aidoo, anche lui già in orbita prima squadra.

Aidoo Inter Primavera

Mike Aidoo, tra i possibili titolari dell’Inter U23

Al centro della difesa, l’Inter U23 potrebbe affidarsi a Giacomo Stabile, protagonista in questi ultimi mesi con l’Alcione Milano. Per il 19enne, già nel giro dell’Italia U20, potrebbe essere la consacraziome in questa categoria. Occhio anche a Francesco Stante, titolare inamovibile della Pergolettese e in grado di giocare sia in una difesa a 4 che a 3. Insieme, potrebbero riformare la coppia che ha fatto le fortune della Primavera di Chivu. A contedere il posto ai due difensori centrali, Re Cecconi, protagonista quest’anno con l’U20. A proposito di prestiti, vedremo se l’Inter darà una chance ad Alessio Chiesa, che in questa stagione sta facendo bene in Primavera 2 con il Como. Da valutare anche Tomás Palacios: ceduto a gennaio al Monza, l’argentino non sta trovando un granchè spazio. Legato ai nerazzurri fino al 2029, non è escluso che la società scelga di lasciarlo crescere ulteriormente in U23.

Giacomo Stabile, in prestito all’Alcione Milano. Credit Foto: Photoagency.al

Fantasia e corsa: le opzioni in mezzo al campo

Anche in questo reparto, l’Inter può contare su molte fiche. L’elemento di spicco è Thomas Berenbruch, elemento su cui la beneamata conta molto. Come mai? Una questione di numeri e prestazioni. In Primavera ha segnato 11 reti tra campionato, Youth League e Coppa Italia. Mica male per un centrocampista. Oltre ad avere una buona tecnica, Berenbruch sa come inserirsi e come rendersi pericoloso negli ultimi metri. L’11 marzo scorso ha fatto il suo esordio in Champions League, contro il Feyenoord.  Vedremo se l’Inter deciderà di aggregarlo alla seconda squadra o di lasciarlo crescere in una categoria superiore.

Thomas Berenbruch Inter

Thomas Berenbruch, tra i possibili protagonisti dell’Inter U23

Da un talento all’altro. Luka Topalovic ha tutte le carte in regola per essere il futuro dell‘Inter. La scorsa estate, i nerazzurri hanno versato 2 milioni di euro per strapparlo al Domzale, club con il quale ha collezionato 46 presenze nel massimo campionato sloveno. In Primavera, ha totalizzato 10 reti e 5 assist tra campionato, Coppa Italia e Primavera. Alto 187 cm, Topalovic è un centrocampista fisico, tecnico, con strappi interessanti. Il classe 2006 ha anche un buon fiuto del gol, con i tiri dalla distanza che sono uno dei suoi punti forte. Da un punto di vista tattico, può essere impiegato come centrale di centrocampo o trequartista. Occhio anche ad altri calciatori della Primavera, come Bovo, Venturini e Zanchetta. Un altro che potrebbe far parte dell’U23 è Luca Di Maggio, attualmente in prestito al Perugia. Nonostante diversi problemi fisici, il trequartista ha messo al referto 3 reti e 2 assist in 17 presenze in Serie C.

Da Kamate a Owusu: l’attacco dell’U23

Arriviamo infine al reparto offensivo. Anche in questo caso le opzioni non mancano. In questo caso, i nerazzurri potrebbero attingere maggiormente dai prestiti e meno dall’U20. Dopo la parentesi poco fortunata di Foggia, Amadou Sarr si candida ad essere la prima punta dell’Inter U23. Quest’anno, come successo a Di Maggio, il classe 2004 ha pagato qualche problema fisico di troppo, trovando 1 gol in 17 presenze. Dotato di un’ottima fisicità, Sarr è un centravanti che lavora molto per la squadra. Kamate invece potrebbe scendere di categoria per rilanciarsi con i nerazzurri. Arrivato a gennaio a Modena in Serie B, l’esterno offensivo ha collezionato la miseria di 36′. Anche OwusuZuberek potrebbero rientrare alla base, con l’obiettivo di mettersi in mostra in Serie C. Dalla Primavera invece potrebbero salire Spinaccè, Quieto Lavelli. Tutti calciatori che in questa stagione stanno facendo le fortune di Zanchetta.

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