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Fiorentina, che frenata in campionato: adesso i viola devono guardarsi le spalle

Dopo una prima parte di stagione incredibile la Fiorentina sembra essersi inceppata: che calo nel rendimento nelle ultime partite.

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Daniele Galloppa (Fiorentina)

Un avvio di campionato incredibile, un inizio di 2025 da rullo compresso e poi un inspiegabile crollo. La stagione della Fiorentina Primavera ha vissuto fasi alterne finora, con i ragazzi di mister Galloppa che non vincono da ormai cinque partite. Il punto ottenuto nell’ultima giornata di Primavera 1 potrebbe essere un toccasana, ma la Viola ha bisogno di cambiare passo. Ma com’è andata la stagione dei gigliati finora? Cos’è successo nelle ultime giornate?

Fiorentina, un inizio da urlo

Dopo una stagione 23/24 tutt’altro che esaltante, la Fiorentina era chiamata a cambiare subito marcia. Il 14° posto della scorsa annata non poteva certo soddisfare l’ambiente viola, visti gli ottimi risultati ottenuti dalla Primavera nelle ultime stagioni. Soprattutto nelle coppe, con le 5 Coppe Italia Primavera e le due Supercoppe conquistate negli ultimi sette anni. Mister Galloppa aveva dunque il compito di dare una svolta alla propria squadra, svolta, che, in effetti, è arrivata fin dalle prime battute di questo torneo.

Tre vittorie nelle prime tre gare stagionali, poi le sconfitte contro LecceGenoa. Ma in generale, la Fiorentina di quest’anno ha dato da subito l’impressione di essere più convincente. Oltre che una squadra da tutto o niente. O la vittoria, oppure la sconfitta. Per trovare il primo pareggio bisogna arrivare alla sfida con l’Atalanta del 19 dicembre, dopo 5 mesi e 15 giornate di campionato. In mezzo dieci vittorie, di cui alcune illustri (come quelle su RomaJuventus e Lazio) e appena 5 sconfitte.

Una media di 2 punti a partita, che ha permesso ai viola di rimanere saldamente in zona play-off. Ma la vera svolta stagionale si è avuta nel 2025. Dopo il pirotecnico 4-4 contro l’Empoli, la squadra di Galloppa ha inanellato 8 vittorie consecutive, con la Fiorentina che è addirittura riuscita ad agganciare il primo posto per tre giornate, fra la 25a e la 27a di campionato. Poi, il crollo improvviso.

Un crollo inaspettato

Al Viola Park arriva infatti il Sassuolo, che con una contro-rimonta sorprendente ferma una Fiorentina lanciatissima da più di un mese. La sconfitta interna contro i neroverdi rompe qualcosa in casa viola, con la squadra di Galloppa che faticherà tantissimo nelle partite successive. In ordine, a battere i gigliati sono InterJuventus ed Empoli. Poi la parziale rinascita nell’ultimo turno di campionato, il 2-2 interno contro il Cesena. Un punto importante dopo un mese, questa volta, di secca totale.

Un crollo inaspettato, soprattutto per una squadra che aveva trascorso la maggior parte della stagione a guardarsi avanti, noncurante di quello che succedeva dietro. La Fiorentina sembrava in piena lotta per il primato, mentre ora, a 7 giornate dalla fine, la Roma è in vantaggio di sette punti. Con Inter e Sassuolo che nel frattempo hanno scavalcato i viola in classifica. E una Juventus che, adesso, può puntare al quarto posto occupato proprio dai toscani.

Fiorentina, ora serve guardarsi le spalle

Quarta con 57 punti, la Fiorentina ora ha solamente due punti di vantaggio sulla Juve, quinta a quota 55. E i bianconeri vengono da uno stato di forma diametralmente opposto, con 4 vittorie nelle ultime 4 di campionato. Il Milan sesto, invece, è fermo a 51 punti in classifica, mentre il Verona, prossimo avversario dei viola, è al settimo posto con 49 punti raccolti.

Otto punti di distanza, dunque, tra la Fiorentina e il Verona. Otto punti di vantaggio che potrebbero risultare fondamentali per disputare i play-off Scudetto. Ma i viola, in questo finale di campionato, dovranno cambiare assolutamente marcia. A partire proprio dal match contro gli scaligeri di questa domenica. Perché altrimenti il rischio di bruciare quanto fatto finora potrebbe diventare concreto.

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