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Pietrelli: “Tifo Juventus da sempre. Voglio i playoff con la Next Gen e sogno la prima squadra”
Alessandro Pietrelli, attaccante della Juventus Next Gen, si racconta a 360° tra passato, presente e ambizioni per il futuro.

Uno dei colpi più importanti della Juventus Next Gen, nello scorso gennaio, è stato senza dubbio Alessandro Pietrelli. Cresciuto nei settori giovanili di Cesena e Bologna, Pietrelli ha assaggiato il calcio professionistico con la Feralpisalò, con la quale ha esordito in Serie B nella scorsa stagione. Confermato in rosa, ha messo a segno 5 gol nella prima parte del campionato, prima del trasferimento nella seconda squadra bianconera, dove ha già timbrato due volte il cartellino in zona gol. Del passato, del presente con l’undici di Massimo Brambilla e dei sogni per il futuro, Pietrelli ne ha parlato ai microfoni dei colleghi di Juventusnews24.com. Di seguito le sue parole.
Cesena e Bologna: il percorso nel settore giovanile
“Con mio fratello ho un bellissimo rapporto. Abbiamo iniziato nella scuola calcio del nostro paese, Fano, che è il Fanella e poi siamo andati a Cesena quattro anni e poi abbiamo fatto tre anni insieme al Bologna. Poi lui ha intrapreso un percorso diverso, andando dapprima alla Reggiana e poi in Serie D. Ha avuto un percorso più articolato ma ci siamo sempre sostenuti a vicenda. Quando sono arrivato al Bologna non ho giocato tanto in Under 16, Under 17 e nei due anni di Primavera. Non è stato facile, ma non ho mai mollato. Arrivare a vincere un campionato di Serie C, arrivare in Serie B e alla Juventus sono piccole soddisfazioni per quella che è la mia ambizione, ma sono dei punti di partenza. L’appoggio della mia famiglia è stato fondamentale”.
L’arrivo alla Juventus: Pietrelli racconta gli aneddoti
Sull’arrivo alla Juve: “Io sono tifoso della Juve fin da bambino. È un orgoglio enorme, una grandissima soddisfazione per me e per la mia famiglia. Cerco di focalizzarmi sul mio lavoro, sul gioco, senza pensare troppo alla maglietta o all’aspetto da tifoso che ho dentro di me. Chiellini e Giuntoli hanno dimostrato un grandissimo interesse nei miei confronti. L’ho saputo a novembre ed è stato un motivo d’orgoglio guadagnarmi questa chiamata. Qui alla Juventus ci sono le migliori strutture d’Italia e una grande organizzazione”.
Sulla Next Gen: “Mi sono ambientato subito molto bene, ho trovato un gruppo coeso formato da ragazzi tranquilli, umili, simpatici. Qualcuno già lo conoscevo. Dal punto di vista extra-calcistico non è stato per niente difficoltoso. In campo mi sono subito concentrato su quello che sapevo fare, sulle richieste del mister nei miei confronti. È andato tutto in maniera naturale. Playoff? È un nostro obiettivo. Ne parliamo ma più che parlarne lavoriamo per ottenerlo. Un punto fondamentale sarà già la partita di sabato contro il Crotone”.
Sul ruolo e i compagni più esperti: “Posso interpretare più ruoli, a destra o a sinistra, al centro, per me è uguale. Molti compagni mi han stupito, ma per quello che dà allo spogliatoio oltre a Simone Guerra c’è anche Pippo Scaglia. Giocatore esperto, tiene unito il gruppo, comanda la difesa in partita. Gli over hanno un ruolo importante: in una squadra giovane, in cui molti giocatori non hanno neanche avuto esperienze al di fuori della Juventus, avere questi calciatori che han militato in grandi piazze può essere un grandissimo aiuto”.
I sogni per un futuro bianconero: le aspirazioni di Pietrelli
Sulla prima convocazione con Motta: “È stata una bellissima esperienza personale. Poi sappiamo che il risultato non è stato quello che desideravamo. Mi porto dietro l’esperienza: la cosa che più mi ha colpito è stato l’arrivo allo stadio con tutti i tifosi. Una cosa a cui uno non è particolarmente abituato. Sperando che sia la prima di tante”.
Sugli allenamenti: “Cerco di rubare qualcosa da tutti, in particolare dagli esterni come Nico Gonzalez, Weah o McKennie. Yildiz è fortissimo, così come Conceicao. E Vlahovic ha grande voglia di dimostrare. I difensori? Mi ha fatto impressione Gatti: dalla tv sembra grosso, ma dal vivo lo è ancora di più”.
Il sogno di Pietrelli: “Il mio sogno e il mio obiettivo è quello di giocare nella prima squadra della Juventus. Poi ogni cosa ha il suo tempo: io cercherò di provarci nel minor tempo possibile e poi vedremo cosa succederà. Io lavorerò giorno per giorno”.
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