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Atalanta, che numeri per Vlahovic: quale futuro per il serbo?

Tanti gol fra Primavera e Serie C e una chiamata in prima squadra che è già arrivata: gli scenari futuri per Vlahovic all’Atalanta.

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Vlahovic Atalanta - LEONARDO BARTOLINI

L’Atalanta, si sa, è uno dei migliori settori giovanili d’Italia. Al netto dei risultati poco esaltanti – in questa stagione – della Primavera, il vivaio nerazzurro, ora forte anche dell’U23, rimane una vera e propria fucina di talenti, con tanti giovani venduti in Serie A e all’estero a peso d’oro. E fra i giocatori che potrebbero approdare in prima squadra nei prossimi mesi c’è un nome che spicca su tutti: Vanja Vlahovic, attaccante classe 2004, che in poco più di un anno ha collezionato numeri incredibili fra Primavera 1 e Serie C.

Vlahovic, a valanga già in Primavera

Dopo una prima parte di stagione incredibile con l’U19 del Partizan (14 gol in 9 partite), a gennaio 2023 l’Atalanta preleva il classe 2004 in prestito per sei mesi, lanciandolo da subito nella Primavera di mister Fioretto. E il suo impatto è subito importante: 6 gol e 2 assist in 16 presenze, con il club nerazzurro convinto dalle sue prestazioni. In estate arriva dunque l’acquisto a titolo definitivo, per circa 200 mila euro, con il classe 2004 che diventa un pilastro della squadra passata a Giovanni Bosi.

Sotto la guida del tecnico romagnolo, Vlahovic vive una crescita esponenziale. In 20 partite di Primavera 1 mette infatti a segno 19 gol, una rete ogni 91 minuti. Un ritmo impressionante fra i pari età, che convincono la Dea a promuoverlo nella neonata U23. E dopo qualche gara di ambientamento alla Lega Pro, ecco che Vlahovic inizia a segnare. A fine stagione saranno 5 le reti fra i grandi, in 13 presenze. Alcune delle quali decisive, come quelle contro Legnano, LumezzaneTriestina. Insomma, il salto di livello non influisce sulle prestazioni del serbo, confermato in U23 anche in questa stagione.

Vlahovic, che numeri in Serie C! E in prima squadra…

E quest’anno, l’ex Partizan è semplicemente incontenibile: 17 gol e 5 assist in 26 presenze, più un gol in due partite di Coppa Italia Serie C. Numeri da top di categoria, se non fosse che il ragazzo ha solo 21 anni. E le sue qualità hanno convinto Gian Piero Gasperini a portarlo spesso in panchina, facendolo anche esordire in Serie A nella sconfitta per 2-3 contro il Como. Soltanto 15 minuti, ma sufficienti per il serbo per mettersi in mostra, guadagnandosi il rigore per la rete allo scadere di Lookman.

Il classe 2004 è sceso in campo in altre due partite, l’andata con il Genoa (8 minuti in campo) e il ritorno con il Cagliari (34 minuti in campo). Gasperini ha dimostrato di voler puntare su di lui, è non da escludere che in questo finale di stagione Vlahovic possa trovare più spazio. Anche perché l’anno prossimo, potrebbe diventare un giocatore della prima squadra in pianta stabile, e non più un semplice aggregato.

Quale futuro per il serbo?

I numeri sono tutti dalla parte del giocatore: caterve di gol nei campionati minori e la voglia di affermarsi ai massimi livelli nonostante la giovane età. Per questo il suo futuro appare già scritto. C’è però una variabile, il possibile addio di Gasperini a fine stagione. Il tecnico di Grugliasco ha dimostrato di credere molto nelle qualità del giocatore, ma ci sarà da capire se un eventuale successore vorrà puntare sul talento del serbo.

C’è da dire, però, che difficilmente l’Atalanta vorrà rinunciare a un attaccante del genere. Soprattutto visto l’ottimo lavoro fatto con i giovani negli ultimi anni. Vlahovic potrebbe essere l’ennesima giovane stella ad uscire dalla fucina nerazzurra, nonché il primo risultato di un U23 che in questi due anni ha fatto benissimo, sia in termini di risultati che di sviluppo dei giocatori. Per questo, il suo futuro a Bergamo rimane tutto da scrivere.

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